La parola conta.
Chi cerca una sostanza digita il nome della sostanza. Chi cerca un cammino arriva a questa parola. Enteogeno indica una direzione: dentro, verso qualcosa di sacro. Questo sito parla a chi cerca la direzione.
Dal greco antico: che genera il dio dentro.
Una parola precisa, in un territorio pieno di parole sbagliate.
Chi cerca una sostanza digita il nome della sostanza. Chi cerca un cammino arriva a questa parola. Enteogeno indica una direzione: dentro, verso qualcosa di sacro. Questo sito parla a chi cerca la direzione.
Tutto il mercato racconta l'andata: quanto forte, quanto profondo, quanto lontano. Io guardo il ritorno. Il lunedì mattina, la sveglia, il lavoro, le persone che ami. Un enteogeno si riconosce da come torni.
Lo sballo cerca l'intensità ed è già completo lì: si consuma e si ripete. L'enteogeno usa l'intensità come mezzo e si compie dopo, a casa, nella vita di tutti i giorni. Si parte per tornare. E per tornare diversi.
Una pianta strappata dal contesto diventa una sostanza. Dentro il contesto è una tradizione. Per questo servo soltanto in Perù, dove l'ayahuasca è riconosciuta patrimonio culturale della nazione, dentro cerimonie custodite da chi le tramanda da generazioni.
Dove sei, da dove vieni, in che momento della vita ti trovi. La stessa cerimonia può essere la cosa giusta oggi e sbagliata fra un anno, o il contrario. Per questo la porta di questo sito è una conversazione, mai un carrello.
Vengo dalla ricerca in fisiologia. Ho passato decenni sul campo tra Amazzonia, India e Africa. Tengo insieme le due metà: il rigore di chi verifica e il rispetto di chi ha incontrato cose che gli strumenti misurano a fatica.
Il vero pericolo non è l'ayahuasca. È berla senza contesto.
La pianta chiama tutti. Risponde a chi ha fatto silenzio dentro.
Se stai considerando un cammino con le piante, il primo passo è capire dove sei e dove vuoi arrivare. Una conversazione con una persona vera, per orientarti. A volte la risposta è un ritiro. A volte è aspettare. A volte è un'altra strada.